Dediche
Fanny Lontano da casa eroCaddeo A mio fratello Corrado😘 Vincenzo Vince76 - Sei la mia metà Volevo dedicare per il mio amore Ana😍 Martina da Firenze È possibile ascoltare una canzone a vostra scelta di Gigi D'Agostino, vi ringrazio Bella musica nel dance to disco e complimenti per il programma

Musicali

CUORE DI ROCK ‘N’ ROLL: LA BIOGRAFIA DI PINO SCOTTO, ICONA RIBELLE DELLA MUSICA ITALIANA

today26 Marzo 2025 674 8 4

share close

In un’epoca dove l’autenticità musicale sembra sempre più rara, arriva nelle librerie un volume che celebra uno degli ultimi veri portabandiera del rock italiano. “Cuore di rock ‘n’ roll – Una vita meravigliosamente stonata” è la biografia di Pino Scotto, scritta in collaborazione con Massimo Villa, casa editrice Il Castello nella collana Chinaski e disponibile da oggi 26 marzo 2025 in tutte le librerie.

Da Monte di Procida all’Olimpo del rock nazionale

Il racconto inizia dalle radici, a Monte di Procida, dove un giovane ribelle muove i primi passi in un percorso che lo porterà a diventare un’icona indiscussa della scena musicale italiana. La narrazione segue il suo trasferimento prima a Napoli, dove fonda il gruppo degli Ebrei da giovanissimo, e poi il definitivo approdo a Milano, epicentro del panorama rock italiano degli anni ’70 e ’80.

Pino Scotto si racconta senza filtri, con quella stessa grinta e autenticità che lo hanno sempre contraddistinto sul palco. Il suo caratteristico timbro vocale, graffiante e profondo, trova un parallelo nella scrittura diretta e senza compromessi che caratterizza queste pagine.

Una doppia vita tra fabbrica e palcoscenico

Uno degli aspetti più affascinanti che emerge dal libro è la doppia vita condotta da Pino: operaio di giorno, rocker di notte. A differenza di molti colleghi, Scotto ha mantenuto il suo lavoro come magazziniere in aziende farmaceutiche milanesi fino alla pensione. “Ho sempre affrontato tutto come da operaio che aveva questa grande passione per la musica, non come un assatanato che deve vivere facendo il musicista e basta”, confessa nelle pagine del libro.

Questa scelta, controcorrente nel mondo dello spettacolo, gli ha permesso di mantenere quell’autenticità e quella libertà artistica che tanti musicisti hanno sacrificato sull’altare del successo commerciale. Non si è mai piegato alle logiche di mercato, rimanendo fedele a sé stesso e alla sua visione della musica.

L’ascesa con i Vanadium e l’evoluzione artistica

Gran parte della narrazione è dedicata all’esperienza con i Vanadium, band pionieristica dell’heavy metal italiano con cui Pino Scotto ha registrato otto album. Il racconto di quell’epoca diventa una finestra su un periodo d’oro per il rock italiano, quando anche nel nostro paese l’hard rock e l’heavy metal raggiungevano vette artistiche significative.

Dopo il fallimento della Durium, l’etichetta che aveva prodotto i Vanadium, la biografia segue la reinvenzione di Pino Scotto come solista. Nel ’94 dà vita al progetto Sinergia, collaborando con alcuni dei migliori musicisti dell’epoca, tra cui Lio Mascheroni (ex Vanadium), Antonio Liazzi (collaboratore dei Litfiba), Fabrizio Palermo (del giro di Ligabue) e Gigi Schiavone.

Nei primi anni Duemila arriva la fondazione dei Fire Trails, nome che richiama un brano dei Vanadium dedicato a Bon Scott, e le sorprendenti collaborazioni con Gli Atroci, band rock demenziale bolognese. Il percorso prosegue fino ai giorni nostri, tracciando il ritratto di un artista in continua evoluzione ma sempre fedele alle proprie radici.

Il manifesto di un’epoca

Cuore di rock ‘n’ roll” non è solo la biografia di un artista, ma il manifesto di un’epoca in cui la musica era ancora espressione autentica di libertà e ribellione. Le opinioni dirette e spesso controcorrente di Scotto sulla politica e sull’industria discografica offrono spunti di riflessione preziosi per comprendere l’evoluzione del panorama musicale italiano dagli anni ’70 ad oggi.

La narrazione si arricchisce di aneddoti mai raccontati prima e di critiche neanche troppo velate allo star system attuale, tracciando un confronto tra due mondi: quello della musica come espressione artistica genuina e quello dell’industria dell’intrattenimento dominata da logiche puramente commerciali.

In un’epoca in cui l’autenticità sembra essere diventata merce rara, la storia di Pino Scotto ci ricorda che è ancora possibile rimanere fedeli a se stessi e ai propri ideali. “Cuore di rock ‘n’ roll” è una lettura imperdibile non solo per gli appassionati di musica rock, ma per chiunque creda ancora nel potere rivoluzionario dell’autenticità.

Se siete curiosi di scoprire di più, non vi resta che aspettare l’intervista a Pino Scotto che Wolf e Rossella stanno organizzando per Radio Active 20068!

 

Cuore di rock n roll_coverHD

 

Scritto da: Rossella Rosselli

Rate it

Commenti post (0)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Spunta l'interruttore per abilitare il pulsante di invio.