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Radio Active 20068 L'ascolti in tutto il mondo
Milano si riempie di pianoforti questo weekend. Cortili, giardini, musei, case di ringhiera. Piano City ovunque. Tre giorni in cui la città suona invece di correre.
E nel salotto di Rock&Books torna a risuonare un pianoforte. Uno in particolare. Quello di Ludovico Einaudi.
Trent’anni fa, giugno 1996, una villa medievale in Brianza. Quattro giorni. Uno Steinway a coda in un salone con un’acustica fuori dal mondo. Ludovico Einaudi che dorme nel salone per sentire come risuona la stanza. La notte come strumento di lavoro. Il disco che non doveva cambiare niente e che poi ha cambiato tutto.
Sette virgola cinque miliardi di stream, la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano-Cortina, i reel delle tre di notte, Virginia Woolf come partitura segreta. Le onde che non smettono di girare.
Venerdì nel salotto di Rock&Books riascolteremo l’intervista di Paolo Gresta — già ospite della prima stagione con Il lato B, le canzoni che non dovevano farcela e invece sono diventate immortali — con il suo nuovo libro: Ludovico Einaudi – Le onde. Il continuo divenire di una musica infinita, Arcana Edizioni.

Aneddoti, curiosità, un tuffo nel 1996. Einaudi e i Radiohead. Il piano solo come anomalia silenziosa di un anno rumoroso.
Piano City in fondo racconta la stessa cosa: che il pianoforte non è uno strumento da palcoscenico. È uno strumento di città, di cortili, di persone che passano per caso e si fermano. Einaudi lo sapeva già nel 1996. Milano lo dimostra ogni anno.
Vi aspetto. Venerdì 15 maggio · 20:00 · Radio Active 20068 🎙
E poi in podcast qui: https://www.radioactive20068.it/programma/rockbooks/
Scritto da: Rossella Rosselli
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today25 Maggio 2026 53 36
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