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Sono state annunciate oggi, giovedì 9 luglio, le opere vincitrici delle Targhe Tenco 2026, il riconoscimento che dal 1984 il Club Tenco assegna ai migliori dischi italiani di canzone d’autore. L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un dato storico: 245 giurati — tra giornalisti, critici musicali ed esperti del settore — hanno preso parte al ballottaggio finale, il numero più alto mai raggiunto nella storia del premio.
Le Targhe vengono assegnate alle opere rese disponibili al pubblico tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026. A votare è una giuria selezionata dal Club Tenco, mentre il Direttivo dell’associazione resta fuori dalle votazioni per garantirne l’imparzialità.
La Targa per il Migliore album in assoluto è andata a Caparezza con Orbit Orbit (BMG), che ha ottenuto 57 voti, superando per un solo voto Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, fermo a 56 preferenze. Completano la cinquina Madame con Disincanto (46 voti), Mauro Ermanno Giovanardi con E poi scegliere con cura le parole (46 voti) ed Erica Boschiero con Un posto sulla terra (39 voti).
Per Caparezza è il secondo trionfo nella categoria principale, dopo quello ottenuto dodici anni fa con Museica.
Nella categoria Migliore Canzone Singola, il riconoscimento — che va agli autori del brano — è stato assegnato a Emma Nolde per Quello che deve essere sarà (Carosello Records), con 54 voti. Alle sue spalle Ditonellapiaga con Che fastidio! (46 preferenze) e Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero (44). Chiudono la classifica Bianca d’Aponte con Straniero e il trio Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich con Palestina, terra di dolore (36 voti a testa), e Tosca con Primavera (23 voti).
La Targa per il Migliore album in dialetto (o lingua minoritaria parlata in Italia) è andata a Carmen Consoli con Amuri Luci (Narciso Records/ADA Music Italy), che ha raccolto 137 voti, un distacco netto sugli altri finalisti: Daniele Sepe con Capitan Capitone & i Fratelli della Costa per 40N 14E (30 preferenze), Francesca Incudine con Radica (29), Roberto Colella con Ce Sta Sempe Na Via (26) e Chiara Raggi con Zénta (18).
Per la “Cantantessa” si tratta del terzo riconoscimento nella storia del premio: nel 2010 aveva già vinto nella categoria regina, il Migliore Album in Assoluto, con Elettra, diventando la prima artista donna a imporsi in quella sezione. Nel 2023 il Club Tenco le aveva inoltre conferito il Premio Tenco alla Carriera, tributo riservato a chi ha dato un contributo significativo alla canzone d’autore. Con Amuri Luci — cantato in siciliano — Consoli conferma la propria centralità nel panorama della canzone d’autore italiana, aggiudicandosi un’opera che la critica ha accolto come una delle più alte mai premiate in questa categoria.
Il Premio Tenco 2026 si terrà dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo, dove oltre alle Targhe già annunciate verranno assegnati anche il Premio Tenco alla Carriera, il Premio all’Operatore Culturale e il Premio Yorum, dedicato agli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani e della libertà di espressione.

Scritto da: Rossella Rosselli
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